Legambiente Calabria ha svolto fin dalla sua nascita una
continua attività di analisi, denuncia e informazione sulle
illegalità ambientali avvenute in Calabria, con particolare
attenzione al fenomeno dell'Ecomafia. Il termine, coniato da
Legambiente ed entrato recentemente nel vocabolario Zingarelli,
indica, com'è noto, quei settori della criminalità organizzata che
hanno scelto il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti,
l'abusivismo edilizio e le attività di escavazione come nuovo
grande business. Il fenomeno, oggetto di molti dossier elaborati
dall'Ufficio nazionale Ambiente e Legalità, viene affrontato dal
1997 in modo sistematico nell'annuale "Rapporto Ecomafia".
Nei Centri di Azione Giuridica prestano la loro opera avvocati,
magistrati e giuristi impegnati in difesa del "popolo
inquinato". Protagonisti di grandi battaglie giudiziarie contro
l'inquinamento e le aggressioni all'ambiente, i Centri svolgono
attività di ricerca e proposta di nuove normative e sono a
disposizione per fornire informazioni ai cittadini in lotta per
un ambiente più sano e pulito.
Se volete segnalare un qualsiasi fenomeno di illegalità
ambientale, contattate l'Osservatorio Ambiente e Legalità di
Legambiente alla e-mail:
ambientelegalita@legambientecalabria.org