Vai alla home page di LegambienteCalabria.org Vai alla home page di LegambienteCalabria.org Legambiente Calabria
Clicca qui per andare alla pagina AssociazioneClicca qui per andare alla pagina Ambiente e LegalitàClicca qui per andare alla pagina CampagneClicca qui per andare alla pagina Energia e rifiutiClicca qui per andare alla pagina Fauna, Flora e HabitatClicca qui per andare alla pagina PaesaggioClicca qui per andare alla pagina Qualità CalabriaClicca qui per andare alla pagina Scuola, Ricerca e Università
Home page Legambiente Calabria

mercoledì 17 giugno 2009
Sequestro a Gizzeria operato dalla CdP di Vibo: Plauso di Legambiente

“Emerge un’ennesima aggressione al territorio costiero calabrese”

  Plauso di Legambiente per l’operazione condotta dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Vibo Valentia, a tutela dei valori naturali ancor oggi presenti ma sempre più minacciati nell’area dei “Laghi la Vota” nel comune di Gizzeria (CZ). Le aree sottoposte a sequestro ammontano, come superficie complessiva (demaniale e patrimoniale), a mq. 29.497,00 circa, comprendendo il sequestro del porticciolo turistico sito in Loc. Marinello e delle aree limitrofe, detenute in assenza di titolo autorizzativo/concessorio. L’operazione si è svolta in ottemperanza al Decreto di Sequestro Preventivo emesso in data 08.06.2009 dal G.I.P. presso il Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta del Pubblico Ministero presso la Procura Lametina.  “Legambiente aveva già denunciato l’ipotesi di realizzare un nuovo villaggio turistico proprio nei Laghi la Vota e questo sequestro conferma quanto sia diffuso e miope continuare a pensare - dichiarano Antonino Morabito e Franco Saragò della Segreteria regionale di Legambiente – che solo con progetti ed attività poste all’interno delle ultime delicatissime aree naturali si costruisca lo sviluppo economico di un territorio. Il pensiero va subito anche all’analogo rischio imminente per il brevissimo tratto ancora integro della costa di S. Andrea Apostolo dello Ionio, sempre nel catanzarese.” «Questa è una delle aree - ricorda Legambiente – per valori naturali, più importanti della provincia catanzarese e gli specifici strumenti di pianificazione per i siti Natura 2000 prodotti dall’Amministrazione provinciale di Catanzaro, sono già stati approvati ed adottati con Deliberazione della Giunta Regionale n. 948/2008. Tale provvedimento, tra l'altro, designa le Amministrazioni provinciali quali Enti di gestione dei siti Natura 2000 compresi nel territorio provinciale di appartenenza e non inclusi all'interno delle aree protette di cui alla Legge 394/91». Prendendo in prestito parole dallo specifico documento di pianificazione elaborato dalla Provincia di Catanzaro, emerge forte e chiara la denuncia che Legambiente rivolge da anni alla Regione Calabria e alle Amministrazioni provinciali calabresi circa le continue e troppe disattenzioni verso i siti della rete Natura 2000 presenti in Calabria: “In generale, è possibile riscontrare un aspetto limitante comune a tutte le tipologie di SIC individuate, rappresentato dalla scarsa sensibilizzazione e conoscenza relativamente alle tematiche legate alla rete Natura 2000, all’importanza degli habitat e delle specie di interesse comunitario e alla necessità di tutela del patrimonio naturale a livello Regionale, Provinciale e Comunale. Ne consegue un comportamento ed un uso delle risorse del territorio da parte della popolazione locale, dei turisti e dei gruppi di interesse spesso non compatibile con le esigenze di tutela di specie ed habitat e del patrimonio naturalistico in genere.” «In particolare – evidenzia ancora Legambiente - nel piano di gestione dei siti Natura 2000 della provincia di Catanzaro viene esplicitamente denunciato che: “Il SIC “Lago La Vota” (IT9330087), rappresenta l’unico esempio di lago costiero naturale della costa calabrese tirrenica. Nonostante la forte pressione antropica che ha portato a manomissioni significative dell’assetto geomorfologico e ideologico dell’area, il sito risulta avere ancora caratteristiche botanico-vegetazionali peculiari e di alto significato naturalistico, oltre a rappresentare un prezioso serbatoio di biodiversità. Il mosaico vegetazionale è quello tipico delle spiagge sabbiose con ambienti umidi retrodunali la cui zonazione è determinata dalla combinazione del gradiente salino e del gradiente idrico. Questo complesso vegetazionale è estremamente sensibile all’azione dell’uomo. Attualmente il mosaico di vegetazione igrofila presente rappresenta diversi stadi di degradazione della vegetazione potenziale a seguito del graduale interramento degli acquitrini originari. Lo spianamento delle dune e lo sfruttamento della spiaggia, hanno determinato la graduale scomparsa o rarefazione di alcuni elementi significativi della serie vegetazionale delle dune o ne hanno determinato il mescolamento, per cui non è sempre possibile osservare la naturale successione cakileto-agropireto-ammofileto”». Legambiente chiede, quindi, un incontro all’on. Agazio Loiero, Presidente della Giunta Regionale e all’on. Wanda Ferro, Presidente dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, offrendo pubblicamente, sin d’ora, tutto il proprio impegno, esperienza e passione per attivare concretamente e al più presto sinergiche azioni a difesa e valorizzazione del patrimonio naturale presente in Calabria.


Ufficio Stampa Legambiente Calabria (tel. 339-5212487)
stampa@legambientecalabria.org
www.legambientecalabria.org

Torna indietro

Legambiente Calabria c/o Via Pio XI dir. privata n 27 - 89133 Reggio Calabria - Fax 0965.591949 E-mail:info@legambientecalabria.org 
Progettazione e sviluppo grafico: Domenico Guinea - Sviluppo web: Soluzioni-Internet.eu
Accessibilità - Copyright 2007 - 2010 © - Tutti i diritti riservati
Valid XHTML 1.0 Transitional  Valid CSS  Level Double-A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 Rss Legambiente Calabria - News  Rss Legambiente Calabria - Comunicati Stampa