L’ipermercato Carrefour di Zumpano, bandisce le buste di plastica ed offre ai Clienti alternative eco-compatibili.
Ogni anno in Italia oltre 4 miliardi di borse di plastica non biodegradabili finiscono tra i rifiuti, con grave danno per l’ambiente. Con l’approvazione della Finanziaria 2007, dal 2010 le buste in plastica, attualmente in uso, dovranno essere sostituite da borse biodegradabili realizzate con materiali di origine vegetale, come il Mater-Bi®. Si calcola che con questo provvedimento sarà possibile “risparmiare” l’equivalente di 430mila tonnellate di petrolio e ridurre di circa 200mila tonnellate le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Alla vigilia dell’attuazione della Direttiva Comunitaria il Carrefour, con la collaborazione di LEGAMBIENTE, vuole dare il proprio contributo per ridurre l’utilizzo dei sacchetti di plastica a perdere. A partire da lunedì 13 luglio, nell’ipermercato Carrefour di Zumpano, sono stati infatti banditi i tradizionali sacchetti in polietilene e offerte ai Clienti valide alternative a protezione dell’ambiente: sacchetti di carta, borse cabas riutilizzabili, box in cartone e sacchetti biodegradabili in Mater-Bi®, una famiglia di bioplastiche costituite da materie prime rinnovabili di origine agricola (ad esempio amido di mais non OGM), che possono così essere utilizzati sia per l’asporto della spesa che per i rifiuti organici prodotti al domicilio. In soli tre giorni sono stati eliminate circa 10.000 buste di plastica, vendute circa 1.000 borse cabas e 700 buste di carta per fare la spesa. L’iniziativa beneficia del sostegno di Legambiente, l'associazione ambientalista italiana più diffusa sul territorio, con oltre 1000 gruppi locali, 20 comitati regionali e più di 115.000 tra soci e sostenitori. “Ricerca, innovazione, ambiente e mercato si incontrano in questa insolita alleanza per dare vita ad un progetto importante per l’ambiente e i consumatori – ha sottolineato Francesco Falcone, direttore Legambiente Calabria -. I comportamenti individuali sono importantissimi per contribuire alla salvaguardia del Pianeta e delle nostre risorse ma è necessario un impegno della GDO in questa direzione per rendere efficace lo sforzo dei consumatori. E’ per questo che la scelta di Carrefour di anticipare la direttiva sui sacchetti in plastica rappresenta una lodevole ed opportuna iniziativa che speriamo venga ben presto imitata in tutto il Paese”.
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