Cavallerizzo (Cs), 3 novembre 2009
Grande giornata di volontariato attivo a Cavallerizzo
con Operazione Fiumi di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile
intervento di manutenzione dei canali di raccolta delle acque piovane
Domani, 4 novembre, a Vibo Valentia, i ragazzi delle scuole dell’obbligo
diventeranno esperti nella prevenzione del rischio idrogeologico
con Operazione Fiumi
Parte da Cavallerizzo (Cs) la tappa calabrese di Operazione Fiumi.
La prima iniziativa della campagna itinerante di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile dedicata alla prevenzione del rischio idrogeologico, infatti, ha avuto per protagonisti i volontari del Cigno Verde, alcuni cittadini, associazioni locali e il paese di Cavallerizzo, frazione di Cerzeto (Cs). Oggi è stata una grande giornata di volontariato attivo per la pulizia del centro storico e dei canali di recupero delle acque piovane di Cavallerizzo e gli attivisti di Legambiente hanno partecipato attivamente e con entusiasmo. L’iniziativa è stata realizzata questa mattina dall’equipaggio di Operazione Fiumi e con l’evento inaugurale della tappa calabrese, Legambiente ha voluto accendere i riflettori sul futuro di questa frazione di Cerzeto, abbandonata da circa quattro anni perché dichiarata inagibile a seguito della frana che colpì il paese la notte tra il 6 e il 7 marzo 2005.I volontari si sono impegnati in un’opera di pulizia e manutenzione del sistema di recupero dell’acqua piovana, rimuovendo decine di sacchi di terra e foglie. L’iniziativa è stata l’occasione non solo per svolgere una concreta azione di pulizia del borgo, ma anche un momento per riappropriarsi come cittadini dell’antico centro storico di origini albanesi.
"Prevenzione del rischio idrogeologico è soprattutto una corretta gestione del suolo, dei versanti franosi e dei corsi d’acqua – commenta Paola Tartabini, portavoce della campagna –. Proprio in virtù della fragilità del territorio calabrese, dovrebbe rientrare a pieno titolo tra le priorità di Regione, Comuni ed Enti Locali una lungimirante politica di prevenzione e mitigazione del rischio di frane e alluvioni. Piuttosto che investire in politiche di gestione di acque e suolo sbilanciate sull’emergenza, quindi, le istituzioni competenti dovrebbero dedicare risorse alla manutenzione ordinaria del territorio e del sistema fluviale regionale e ad una corretta pianificazione urbanistica, che escluda dall’edificabilità tutte le aree golenali a rischio esondazione e i versanti classificati a rischio frana".
Operazione Fiumi ha scelto di dedicare l’odierna iniziativa di volontariato ambientale a Cavallerizzo non solo per sottolineare ancora una volta il nesso inscindibile che lega la manutenzione del territorio alla sicurezza dei cittadini, ma anche per riflettere e giungere a nuovi punti di sintesi sui temi della ricostruzione, della delocalizzazione, della messa in sicurezza, del possibile recupero e del futuro del paese. Completamente abbandonato in seguito alla frana del 2005, il suo centro storico è stato lesionato solo in parte e proprio per questo in molti chiedono che sia recuperato, anche se con funzioni diverse da quella residenziale, piuttosto che delocalizzato in toto.
Proprio per la sua storia, Cavallerizzo ben rappresenta la situazione di molti altri comuni calabresi. Tutta la regione, infatti, è caratterizzata da un territorio ad alta vulnerabilità idrogeologica, la cui fragilità è aggravata sia da motivi storici che da uno sviluppo urbanistico scorretto e irresponsabile. Cavallerizzo, inoltre, è il paese che più di recente è stato colpito da evento calamitoso e per il quale è stata decisa la completa delocalizzazione. Come già accaduto ad altri centri calabresi. Emblematico in tal senso il caso di Roghudi, Nardo di Pace e Papaglionti.
Franco Saragò, segreteria Legambiente Calabria, richiama l’attenzione sull’importanza di una corretta gestione di acque e suolo. "Visto il diffuso rischio idrogeologico al quale è esposta la Calabria – commenta Franco Saragò – è fondamentale affrontare e mitigare questo fenomeno attraverso una responsabile pianificazione urbanistica, una corretta gestione del territorio e della rete fluviale regionale e la messa in sicurezza di tutte le aree a rischio. Elemento irrinunciabile per una efficace politica di messa in sicurezza, è anche la corretta manutenzione del territorio e dei canali di reggimentazione delle acque. Con l’iniziativa odierna, inoltre, chiediamo sia fatta piena luce su tutti gli atti relativi alla storia recente di Cavallerizzo, inagibilità, delocalizzazione e ricostruzione innanzitutto. è indispensabile che tali atti e i documenti siano messi a disposizione di tutti i cittadini e soprattutto, è importante che attraverso la conoscenza di questi documenti si possa immaginare quale futuro sia possibile per Cavallerizzo. Affinché Cavallerizzo non diventi un paese fantasma e affinché non vadano perse la sua storia e la sua cultura, come già accaduto a tanti paesi della Calabria, e a condizione che venga accertata la sicurezza del suo centro storico, auspichiamo si possa dare e trovare un nuovo futuro a questa frazione di Cerzeto. Passando dal locale al regionale, ribadiamo ancora una volta come l’eccessivo consumo di suolo, l’urbanizzazione massiccia, l’edificazione lungo versanti franosi e corsi dei fiumi, uniti a un uso spregiudicato degli strumenti urbanistici e all’abusivismo edilizio imperante, rappresentino in aree soggette al rischio idrogeologico la principale fonte di pericolo per i cittadini. Con l’iniziativa di oggi, infine, chiediamo a istituzioni ed enti locali un comportamento virtuoso improntato alla messa in sicurezza dei paesi, alla tutela dei cittadini, della storia e della cultura locale."
Domani, mercoledì 4, a Vibo Valentia, dalle ore 9.00 alle 16.00
, in piazza Municipio, Operazione Fiumi incontra ragazzi e docenti delle scuole elementari Primo Circolo didattico Don Bosco e delle medie Garibaldi, Buccarelli e Bruzzano di Vibo Valentia. Le classi parteciperanno ai laboratori proposti dall’equipaggio di Operazione Fiumi per scoprire il Piano di Emergenza del proprio Comune. Per i ragazzi delle scuole dell’obbligo, infatti, sarà allestita una mostra didattica sul rischio idrogeologico, verrà distribuito materiale informativo e saranno realizzate attività di animazione con giochi educativi. Bambini e ragazzi potranno così imparare quali sono gli interventi da compiere e le attrezzature e i mezzi speciali che vengono utilizzati in caso di emergenza, nonché come affrontare un’alluvione.Mercoledì 4, lungo il corso del torrente Oliva (Cs), alle ore 15.30, conferenza stampa "Operazione trasparenza sulle opere di bonifica".
Giovedì 5 a Vibo Valentia, alle ore 10.30, presso la Sala Consiliare del Comune, Operazione Fiumi presenta in conferenza stampa i dati inediti di Ecosistema rischio 2009, l’indagine di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile sulle attività di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico realizzate dai comuni della Calabria.
Giovedì 5 a Vibo Valentia, dalle ore 9.00 alle 13.00, in piazza Municipio, Operazione Fiumi continua gli incontri con il mondo della scuola coinvolgendo i ragazzi e i docenti delle scuole elementari e medie di Vibo Valentia.
Ufficio Stampa Operazione Fiumi
Laura Genga tel. 348 2301239
e-mail: operazione_fiumi@legambiente.eu
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