Cinque domande su Energia, Nucleare, Caccia, Consumo del Suolo e Aree protette. Ambiti delicati su cui Legambiente ha posto ai candidati governatori alle prossime elezioni regionali delle domande specifiche. Anche i candidati governatori della Calabria Giuseppe Scopelliti, Agazio Loiero, Pippo Callipo sono stati interpellati. Soltanto Giuseppe Scopelliti, come emerge dal prospetto allegato, purtroppo non ci ha fatto pervenire risposte. Invece Legambiente ha potuto registrare da parte di Callipo e Loiero risposte importanti su programmi e risultati per una regione ancora minacciata dall’ombra del carbone e in cui è necessario impegnarsi per fermare il consumo di suolo a partire dalle grandi opere tanto inutili quanto costose; per una regione dove le aree protette racchiudono una risorsa naturalistica invidiabile costituendo un prezioso volano turistico ancora sottoutilizzato ed in cui altissimo è il tasso percentuale dei cittadini contrari a ipotesi di deregolamentazione della caccia.
“Legambiente - ha dichiarato Antonino Morabito, presidente di Legambiente Calabria – chiede sin d’ora a chi governerà la Calabria il coraggio e la determinazione nel compiere scelte politiche innovative per realizzare nuova occupazione di qualità, promuovendo le migliori esperienze sulle energie rinnovabili. E’ un esempio l’impianto per la produzione di biogas da 625 kW della Fattoria della Piana srl di Candidoni (RC) che consente di utilizzare il letame degli allevamenti dei soci della cooperativa, il siero residuo della lavorazione del latte, il pastazzo d’agrumi, la sansa d’olive e gli scarti delle industrie ortofrutticole della piana di Gioia Tauro, per produrre energia elettrica pulita in grado di soddisfare il fabbisogno di 1680 famiglie ed energia termica utilizzata nel caseificio, e per realizzare progetti ambiziosi come le centrali a solare termodinamico a Crotone e a Saline Joniche. Contestualmente Legambiente chiede alla politica di fermare, senza indugi, i progetti di conversione o di realizzazione di centrali a carbone a Rossano Calabro (CS) e a Saline Joniche (RC), ed ogni ipotesi di nucleare poiché, anche se al momento non sembra che dovremmo ospitare centrali nucleari, esiste comunque il rischio che la Calabria sia indicata come territorio in cui allocare siti da adibire allo smaltimento delle scorie”.
Su questo e molto altro offrono spunti interessanti le risposte date dai candidati Callipo e Loiero e riportate nel documento allegato, attraverso il quale Legambiente ha sollecitato i possibili futuri governatori della nostra regione a dire con quale approccio e con quali azioni intendano tutelare il territorio, l’ambiente e i cittadini che la abitano, per i prossimi cinque anni.
Reggio Calabria, 25 marzo 2010
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