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paolaImpianto fotovoltaico di 2 Mwp. «Fra qualche giorno, venuti in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie, dovrebbero partire i lavori dopo il bando per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico finanziato dal consiglio europeo». Sono le parole del consigliere comunale Stefano Perrotta che ha lavorato al progetto per oltre un anno, in sinergica intesa con il sindaco Roberto Perrotta e l'intero esecutivo. L'impianto fotovoltaico dovrebbe nascere in montagna a circa 900 metri sul livello del mare in località "Cozzo del Gallo", una zona pianeggiante, arida e soleggiata. «Questo impianto consente al Comune – dice il consigliere Perrotta – di azzerare le bollette per un importo annuale di 500 mila euro di consumo elettrico che il Comune paga per tutti gli uffici comunali e per l'illuminazione pubblica». I lavori per l'impianto a base d'asta sono di 16 milioni e 800 mila euro. Il bando di gara partirà prossimamente, tra la fine del corrente mese di gennaio e i primi giorni del prossimo febbraio. L'impianto dovrebbe essere completato entro la fine del 2010. Il risparmio energetico consentirebbe di investire in tre settori: occasioni di lavoro; iniziative del rilancio turistico e riqualificazione del centro storico. Come? «Queste sono le mie idee – dice Perrotta – se saranno condivise dalla coalizione: sostegno al commercio che è in crisi e in particolare sostegno alle nuove imprese guidate da giovani per l'avviamento in settori commerciali che ovviamente dovrebbero essere esaminate e vagliate attentamente. Altra possibilità di utilizzare questo fondo annuale di risparmio potrebbe essere anche il decoro urbano, aiutando i privati a ristrutturare le case all'esterno, particolarmente quelle del centro storico per attirare maggiormente turisti e villeggianti. Altra proposta che avanzerei è quella di diminuire le tasse comunali alle famiglie con particolare riferimento a quelle più bisognose». A dire del giovane progettista che ha lavorato all'iniziativa «questo impianto fotovoltaico è apparentemente una questione tecnica, ma in realtà è politica perchè consente di poter raggiungere diversi obiettivi per migliorare la qualità della vita del cittadino».(g.vena)
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