<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>LegambienteCalabria.org - News</title><link>http://www.legambientecalabria.org/</link><description>Le ultime news di Legambiente Calabria in tempo reale</description><link>http://www.legambientecalabria.org</link><language>it</language><language>it-IT</language><copyright>Copyright 2009 Legambiente Calabria</copyright><image><title>LegambienteCalabria.org</title><url>http://www.legambientecalabria.org/logo.png</url><link>http://www.legambientecalabria.org/</link><width>78</width><height>32</height></image><item><title>FERMIAMO I CANTIERI DEL PONTE, LOTTIAMO PER LE VERE PRIORITA'</title><link>http://www.legambientecalabria.org/paesaggio/default.asp?quale=62</link><description>&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Guarda nella galleria fotografica le immagini della giornata del 19 Dicembre.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=26&amp;amp;cart=Manifestazione%20\&quot;NO%20PONTE\&quot;%2019%20Dicembre%202009%20Villa%20S.%20Giovanni%20(RC&quot;&gt;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=26&amp;amp;cart=Manifestazione%20&quot;NO%20PONTE&quot;%2019%20Dicembre%202009%20Villa%20S.%20Giovanni%20(RC&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/20091220714537.jpg' alt='FERMIAMO I CANTIERI DEL PONTE, LOTTIAMO PER LE VERE PRIORITA'' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=62</guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2009 0:0:0 +0100</pubDate></item><item><title>Operazione Fiumi a Cavallerizzo (CS)</title><link>http://www.legambientecalabria.org/campagne/default.asp?quale=61</link><description>&lt;strong&gt;Giornata di volontariato attivo di Legambiente e Dipartimento della  Protezione Civile&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Parte da Cavallerizzo (Cs) la tappa calabrese di Operazione Fiumi. La prima iniziativa della campagna itinerante di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile dedicata alla prevenzione del rischio idrogeologico, infatti, ha avuto per protagonisti i volontari del Cigno Verde, alcuni cittadini, associazioni locali e il paese di Cavallerizzo, frazione di Cerzeto (Cs). Oggi &amp;egrave; stata una grande giornata di volontariato attivo per la pulizia del centro storico e dei canali di recupero delle acque piovane di Cavallerizzo e gli attivisti di Legambiente hanno partecipato attivamente e con entusiasmo. L&amp;rsquo;iniziativa &amp;egrave; stata realizzata questa mattina dall&amp;rsquo;equipaggio di Operazione Fiumi e con l&amp;rsquo;evento inaugurale della tappa calabrese, Legambiente ha voluto accendere i riflettori sul futuro di questa frazione di Cerzeto, abbandonata da circa quattro anni perch&amp;eacute; dichiarata inagibile a seguito della frana che colp&amp;igrave; il paese la notte tra il 6 e il 7 marzo 2005. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Leggi l'intero articolo tra i comunicati stampa e guarda le foto della giornata in&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=25&amp;amp;cart=Cavallerizzo&quot;&gt;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=25&amp;amp;cart=Cavallerizzo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/20091164652878.jpg' alt='Operazione Fiumi a Cavallerizzo (CS)' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=61</guid><pubDate>Fri, 6 Nov 2009 0:0:0 +0100</pubDate></item><item><title>AD AMANTEA, LEGAMBIENTE SFILA PER LA VERITA'</title><link>http://www.legambientecalabria.org/associazione/default.asp?quale=60</link><description>&lt;strong&gt;Una straordinaria Calabria scende in piazza.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&amp;ldquo;Fuori la verit&amp;agrave; sulle navi dei veleni&amp;rdquo; cos&amp;igrave; recita lo striscione ammiraglio del folto e partecipato segmento di corteo dove, in occasione della manifestazione nazionale svoltasi ad Amantea sabato 24 ottobre, spiccava il giallo di Legambiente. Durante la manifestazione promossa dal comitato civico &quot;Natale e Grazia&quot; e dalle associazioni ambientaliste, con il sostegno della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, e a cui hanno aderito i sindacati, numerose associazioni di categoria oltre che numerosi Comuni calabresi, grande e significativa &amp;egrave; stata l'attestazione della voglia di riscatto e di chiarezza che la cittadinanza calabrese ha rivendicato in modo sempre pi&amp;ugrave; forte. &quot;Uno storico momento di svolta&quot; &amp;egrave; stato definito dal presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. Dopo un violento acquazzone e l'intitolazione del lungomare al Capitano Natale De Grazia, alla presenza della moglie Anna Vespia e del figlio Giovanni, un mare pulito di migliaia di persone di buona volont&amp;agrave;, con centinaia di striscioni, ha attraversato il centro di Amantea fino alla Piazza Cappuccini. Dal palco, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, ha ribadito &amp;ldquo;la necessit&amp;agrave; di un impegno prioritario delle istituzioni per liberare la Calabria e tutelare la salute dei suoi cittadini, il suo ambiente, la sua economia&amp;rdquo;. Presenti, insieme al presidente nazionale, molti attivisti dalla capitale. Per la Calabria, il presidente Antonino Morabito, lo storico dirigente Nuccio Barill&amp;agrave; e i rappresentanti di tutti i circoli calabresi. &lt;br /&gt;Un'opportunit&amp;agrave; che l'associazione ambientalista rappresentata dal cigno ha colto per rilanciare la grande battaglia per la verit&amp;agrave; sui traffici internazionali di rifiuti pericolosi, che potrebbero aver inquinato diversi luoghi nel mar Mediterraneo e nell'entroterra calabrese, sul cui fronte Legambiente &amp;egrave; stata pioniera con il primo esposto presentato nel 1994 alla Procura di Reggio Calabria. Il rilancio di questo importante impegno &amp;egrave; stato affidato in questa fase ad una cartolina, la cui distribuzione &amp;egrave; iniziata da Amantea, e rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri affinch&amp;eacute; vengano individuate e tolte tutte le navi dei veleni dai mari di Calabria. Si tratta ovviamente di un gesto simbolico che ciascun cittadino potr&amp;agrave; compiere affrancando e spedendo la cartolina, contribuendo cos&amp;igrave; al raggiungimento di un obiettivo concreto e improrogabile: l'intervento fattivo del governo nella vicenda. Un deciso intervento che, da almeno quindici anni, tarda ad arrivare. Lo ha sottolineato anche l'assessore regionale all'Ambiente Silvio Greco che ha pi&amp;ugrave; volte ribadito l'urgenza dell'analisi dei fusti contenuti nel relitto trovato a largo di Cetraro. La cartolina sar&amp;agrave; anche distribuita ai cittadini da giornali e riviste che rispondano alla mobilitazione lanciata da Legambiente Calabria, come gi&amp;agrave; hanno fatto Mezzo Euro, La Riviera e Il Domani della Calabria. Ad Amantea, Legambiente ha sfilato per denunciare e chiedere interventi con riferimento anche all'altro dramma calabrese causato dalla Pertusola, che a Crotone ha lasciato in eredit&amp;agrave;, disseminandoli, rifiuti tossici in quantit&amp;agrave; notevolissime senza che alcuna bonifica sia ancora stata avviata, e al tema di grande attualit&amp;agrave; della paventata reintroduzione del nucleare in Italia con il suo inevitabile ed insoluto problema dello smaltimento delle scorie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Guarda le foto della giornata&amp;nbsp;alla galleria fotografica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=24&amp;amp;cart=Amantea%2024%20Ottobre%202009&quot;&gt;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=24&amp;amp;cart=Amantea%2024%20Ottobre%202009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/200910265447643.jpg' alt='AD AMANTEA, LEGAMBIENTE SFILA PER LA VERITA'' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=60</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 0:0:0 +0100</pubDate></item><item><title>Ed ora tutti ad Amantea il 24 Ottobre.</title><link>http://www.legambientecalabria.org/energia e rifiuti/default.asp?quale=59</link><description>&lt;strong&gt;Per fare una grande manifestazione nazionale.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nella sala dell&amp;rsquo;auditorium delle scuole medie in Amantea (CS) Legambiente ha organizzato ieri 6 Ottobre la proiezione, in anteprima nazionale, della trasmissione condotta da Carlo Lucarelli &amp;ldquo;Blu Notte&amp;rdquo; dedicata alle cosiddette navi a perdere e, pur senza la prevista presenza del famoso conduttore e scrittore, la sala stracolma &amp;egrave; rimasta per oltre 4 ore piena di cittadini attenti, desiderosi di conoscere la verit&amp;agrave; per essere protagonisti del proprio futuro. Nell&amp;rsquo;auditorium si respirava la positiva volont&amp;agrave; di rompere l&amp;rsquo;assordante silenzio che le principali Istituzioni del nostro Paese stanno continuando a tenere nei confronti dell&amp;rsquo;emergenze ambientali, sanitarie, lavorative e legali vissute in Calabria. Molti calabresi non intendono pi&amp;ugrave; aspettare che siano altri a chiedere e pretendere una terra libera dai rifiuti, di qualunque natura, e la bonifica dei troppi siti inquinati dalla &amp;lsquo;ndrangheta, e per questo Legambiente &amp;egrave; al fianco, come ha sempre fatto, con tutta la sua competenza e la sua energia, per affrontare e vincere insieme questa sfida e garantire presente e futuro alla Calabria e ai cittadini onesti calabresi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Guarda le foto dell&amp;rsquo;evento nella nostra galleria fotografica.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=23&amp;amp;cart=Amantea%206%20Ottobre&quot;&gt;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=23&amp;amp;cart=Amantea%206%20Ottobre&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/20091016321849.jpg' alt='Ed ora tutti ad Amantea il 24 Ottobre.' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=59</guid><pubDate>Wed, 7 Oct 2009 0:0:0 +0100</pubDate></item><item><title>Puliamo il mondo</title><link>http://www.legambientecalabria.org/campagne/default.asp?quale=58</link><description>&lt;strong&gt;25/26/27 Settembre 2009&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: Arial&quot;&gt;In attesa della campagna di Legambiente &amp;ldquo;Puliamo il mondo&amp;rdquo; un operazione di &amp;ldquo;Marine pollution&amp;rdquo; per la difesa degli ambienti costieri dall'inquinamento da idrocarburi si &amp;egrave; tenuta sulla spiaggia di Roccella Ionica (RC). La simulazione di bonifica della costa imbrattata da idrocarburi ha liberando la spiaggia dai rifiuti ordinari, organizzando l'area interessata secondo criteri di sicurezza e funzionalit&amp;agrave;, indossando tutti i dispositivi di protezione individuale necessari, come tute antiacido, stivali, guanti in nitrile, maschere e occhiali. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: Arial&quot;&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;Guarda tutte le foto nella nostra galleria fotografica.&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=22&amp;amp;cart=Marine%20Pollution%20-%20Roccella%20Ionica%20Settembre%202009&quot;&gt;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=22&amp;amp;cart=Marine%20Pollution%20-%20Roccella%20Ionica%20Settembre%202009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/20099233698251.jpg' alt='Puliamo il mondo' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=58</guid><pubDate>Wed, 23 Sep 2009 0:0:0 +0100</pubDate></item><item><title>Castelli di Pace</title><link>http://www.legambientecalabria.org/paesaggio/default.asp?quale=57</link><description>&lt;strong&gt;FESTIVAL PER LA PACE E LA SOSTENIBILITA'&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Quattro giorni di festa per la pace e la sostenibilita', sullo Stretto di Messina, tra i fortini dei piccoli comuni calabresi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Guarda le immagini sulla nostra galleria fotografica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=20&amp;amp;cart=Castelli%20di%20Pace%202009&quot;&gt;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=20&amp;amp;cart=Castelli%20di%20Pace%202009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/2009854247235.jpg' alt='Castelli di Pace' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=57</guid><pubDate>Wed, 5 Aug 2009 0:0:0 +0100</pubDate></item><item><title>Goletta Verde di Legambiente a Crotone: Criticita' e eccellenze del mare della Calabria.</title><link>http://www.legambientecalabria.org/ambiente-legalita/default.asp?quale=56</link><description>&lt;strong&gt;Allerta su 8 foci di fiumi e 4 torrenti calabresi: Lao, Neto, Petrace e Fiumarella fortemente inquinati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizie negative per il mare della Calabria arrivano dalle foci dei fiumi: ben otto i punti critici rilevati dall&amp;rsquo;imbarcazione ambientalista. Fortemente inquinate le foci di Fiumarella, Lao, Neto, Petrace, Mesima, Angitola e S. Anna, inquinata quella dell&amp;rsquo;Esaro. Ma al pesante bilancio dei punti critici lungo le coste calabresi contribuiscono anche i torrenti e gli sbocchi di tubi e canali, che aggiungono alla lista nera altri sei punti gravemente contaminati da streptococchi ed escherichia coli. &amp;egrave; questo l&amp;rsquo;allarme lanciato da Goletta Verde, la campagna estiva di Legambiente, in occasione della tappa calabrese a Crotone. Di positivo invece per la regione Calabria, le quaranta localit&amp;agrave; balneari presenti nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club. Ma gli allarmi non si fermano alle acque: sotto assedio anche le coste, divorate da speculazioni immobiliari e abusivismo edilizio.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Le criticit&amp;agrave; del mare e delle coste della Calabria sono state presentate questa mattina in conferenza stampa a bordo della Goletta Verde, alla presenza di: Nunzio Cirino Groccia, segreteria nazionale Legambiente; Antonino Morabito, presidente Legambiente Calabria; Antonio Tata, presidente Legambiente Crotone; Stanislao Francesco Zurlo, neopresidente della Provincia di Crotone; Peppino Vallone, Sindaco di Crotone. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;Quest&amp;rsquo;anno le analisi di Goletta Verde, con campionamenti puntuali e in grado di fornire un&amp;rsquo;istantanea dello stato di salute del mare, vogliono essere campanello d&amp;rsquo;allarme per situazioni critiche che necessitano maggiori controlli. Per la Calabria dati fortemente negativi sono stati registrati alle foci dei fiumi. La situazione, per&amp;ograve;, &amp;egrave; egualmente grave anche lungo i torrenti: sono fortemente inquinati il Coriglianeto, il San Francesco, e il Fiumarella, ed &amp;egrave; inquinato anche il Praia longa. Da codice rosso pure i due sbocchi di canali analizzati al Lido Comunale e in localit&amp;agrave; Catona a Reggio Calabria. Dulcis in fundo: sos anche per lo scarico del depuratore nella zona industriale di Lametia Terme.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;ldquo;Le analisi di Goletta Verde mettono in evidenza una situazione davvero preoccupante per il mare calabrese &amp;ndash; commenta Nunzio Cirino Groccia, della segreteria nazionale di Legambiente. &amp;ndash; Le evidenti criticit&amp;agrave; fatte registrare lungo le foci di ben otto fiumi, e ancor di pi&amp;ugrave; quelle registrate lungo il corso dei quattro torrenti esaminati, sono il campanello d&amp;rsquo;allarme che sentiamo suonare da troppi anni ed evidenziano il permanere di un grave deficit depurativo. Chiediamo ai Comuni, tanto quelli costieri che quelli dell&amp;rsquo;entroterra, di mettere immediatamente in atto politiche concrete ed efficaci per garantire un efficiente funzionamento degli impianti di depurazione e che tutti gli scarichi fognari siano allacciati alla rete depurativa, per evitare che corsi d&amp;rsquo;acqua e tratti di costa bellissimi si trasformino, invece, in veri e propri ricettacoli di reflui inquinanti. Amministrazioni locali ed organi competenti, in primis l&amp;rsquo;Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell&amp;rsquo;ambiente della Regione Calabria), dovrebbero con la propria azione, fondata su dati raccolti tramite un monitoraggio regolare, frequente e completo degli scarichi fognari illegali, consentire di mettere la parola fine, dopo anni di denunce, a situazioni che permangono l&amp;igrave; con enorme danno per l&amp;rsquo;ambiente e la salute e l&amp;rsquo;economia dei calabresi&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;Goletta Verde denuncia un altro tasto dolente per il mare e le coste calabresi: il perdurare del consumo indiscriminato di suolo e coste, causato da nuove e vecchie speculazioni immobiliari legate a seconde case e ad un turismo predatorio decisamente lontano dalla sostenibilit&amp;agrave; ambientale. Emblematica in tal senso la situazione di Capo Colonna dove, nonostante una sentenza di abbattimento emessa dalla Corte di Cassazione, permangono indisturbati 35 manufatti abusivi. Un&amp;rsquo;aggressione perpetrata nell&amp;rsquo;area archeologica di Capo Colonna e che &amp;egrave; valso al sindaco di Crotone la Bandiera nera di pirata del mare 2009, il poco ambito vessillo che Legambiente assegna a quanti contribuiscono allo scempio dell&amp;rsquo;ambiente costiero e marino. &lt;br /&gt;La vicenda giudiziaria di Capo Colonna &amp;egrave; iniziata nel 1995, quando il pretore dell&amp;rsquo;epoca dispose il sequestro centinaia di metri cubi in cemento armato sorti su una delle aree archeologiche pi&amp;ugrave; vaste d&amp;rsquo;Europa nel silenzio pi&amp;ugrave; totale degli amministratori locali. Nel febbraio del 2004 &amp;egrave; arrivata la prima sentenza nei confronti di 35 proprietari: assoluzione per prescrizione del reato ma conferma della confisca dei manufatti. Quelle case sono e restano abusive. Dopo 13 anni, il lungo iter giudiziario si &amp;egrave; concluso, ma la vergogna di cemento, fatta di villette, condomini, scalinate a mare e cortili, che impedisce anche il completamento del parco archeologico, resta intatta e si rischia di perdere il cospicuo finanziamento per trasformare Capo Colonna in un importante centro archeo-turistico.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;ldquo;&amp;egrave; incredibile &amp;ndash; commentano Antonino Morabito, presidente Legambiente Calabria, e Antonio Tata, presidente Legambiente Crotone &amp;ndash; che dopo 13 anni che si &amp;egrave; consumata questa aggressione al &amp;ldquo;salotto buono&amp;rdquo; di Crotone, area di grande pregio ambientale e archeologico, questa continui a fare bella mostra di s&amp;eacute; senza che il primo cittadino non solleciti tutti i giorni e non ponga in essere azioni decise per mettere la parola fine all&amp;rsquo;ennesimo interesse privato consumato a danno del patrimonio di tutti. Purtroppo Capo Colonna rappresenta solo uno degli esempi e dei tanti monumenti all&amp;rsquo;impunit&amp;agrave; presenti in Calabria: cementificazioni selvagge e abusivismo edilizio lungo le coste sono mali che, anche grazie alla complicit&amp;agrave; di amministrazioni locali distratte, hanno divorato larga parte del litorale calabrese. Continuare in questa direzione significherebbe pregiudicare definitivamente e in tempi brevissimi il futuro stesso della Calabria. Legambiente non vuole permettere che questo passi inosservato. Tanto pi&amp;ugrave; quando gli strumenti per ripristinare la legalit&amp;agrave; sarebbero a portata di mano. Abbattere e recuperare subito alla legalit&amp;agrave; e alla collettivit&amp;agrave; sono le parole d'ordine che Legambiente chiede con forza di far proprie ai Sindaci, per vincere la guerra contro la piaga del cemento abusivo che devasta le nostre coste e ruba presente e futuro ai calabresi&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/20097195889434.jpg' alt='Goletta Verde di Legambiente a Crotone: Criticita' e eccellenze del mare della Calabria.' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=56</guid><pubDate>Sun, 19 Jul 2009 0:0:0 +0100</pubDate></item><item><title>Non scherzate col fuoco.</title><link>http://www.legambientecalabria.org/associazione/default.asp?quale=52</link><description>&lt;strong&gt;Campo internazionale antincendio boschivo. Acquaformosa Luglio 2009&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 luglio, nel comune di Acquaformosa (Cs),&amp;nbsp; &amp;egrave; iniziato il campo di lavoro internazionale previsto dal progetto&amp;nbsp; &amp;ldquo;Costruiamo la Rete di Protezione Civile nel Parco Del Pollino&amp;rdquo;. Sette volontari provenienti da Ucraina, Gran Bretagna, Corea del Sud, Turchia e Italia, stanno realizzando quotidianamente non solo un servizio di avvistamento e segnalazione degli incendi boschivi, ma anche una serie di attivit&amp;agrave; ludico-didattiche dirette ai bambini locali, che trattano in modo integrato le problematiche derivanti dagli incendi boschivi ed evidenziano ai pi&amp;ugrave; piccoli l&amp;rsquo;importanza del patrimonio naturalistico.&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/2009798030783.jpg' alt='Non scherzate col fuoco.' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=52</guid><pubDate>Thu, 9 Jul 2009 17:20:0 +0100</pubDate></item><item><title>Campi di volontariato 2009</title><link>http://www.legambientecalabria.org/associazione/default.asp?quale=51</link><description>&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Provincia di Reggio Calabria&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Internazionale (europei, ma aperto anche agli italiani), Studio Lavoro&lt;br /&gt;Campo &quot;La migrazione tra Africa e Europa&quot;&lt;br /&gt;- data e luogo:&amp;nbsp; 25 aprile &amp;ndash; 10 maggio; Campo Calabro (RC)&lt;br /&gt;- alloggio:&amp;nbsp; casa dei volontari&lt;br /&gt;- contributo extra: contributo di 5 euro/giorno quale partecipazione alle spese di vitto;&lt;br /&gt;- gestione:&amp;nbsp;&amp;nbsp; in collaborazione con la Fondazione Mediterranea Falchi&lt;br /&gt;- attivit&amp;agrave; prevista:&amp;nbsp; i volontari parteciperanno alla raccolta dei dati scientifici sulla migrazione, segnaleranno alla forze di polizia qualsiasi atto di bracconaggio o situazione di pericolo per gli ani-mali selvatici e aiuteranno a far crescere la consapevolezza nella popolazione locale dell&amp;rsquo;unicit&amp;agrave; e delle potenzialit&amp;agrave; di questo fenomeno naturale. In primavera migliaia di rapaci e di cicogne attraver-sano il Canale centrale del Mediterraneo partendo dall&amp;rsquo;Africa australe per giungere in Europa a ni-dificare. Il campo si svolge lungo la costa calabrese dello stretto di Messina, nel tratto compreso tra Pellaro e Palmi, con diversi punti di osservazione tenuti contemporaneamente. Il campo base &amp;egrave; pres-so la casa dei volontari nell&amp;rsquo;area del forte, in posizione centrale rispetto all&amp;rsquo;approdo dei migratori: la stazione principale di osservazione, infatti, &amp;egrave; posta proprio sul forte. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Internazionale, PiccolaGrandeItalia&lt;br /&gt;Campo &quot;Il Fortino per Castelli di Pace&quot;&lt;br /&gt;- data e luogo:&amp;nbsp; 17 &amp;ndash; 30 giugno; Campo Calabro (RC)&lt;br /&gt;- alloggio:&amp;nbsp; casa dei volontari&lt;br /&gt;- gestione:&amp;nbsp;&amp;nbsp; in collaborazione con la Fondazione Mediterranea Falchi&lt;br /&gt;- attivit&amp;agrave; prevista:&amp;nbsp; i volontari aiuteranno a preparare i luoghi e gli spazi che ospiteranno la festa estiva di &amp;ldquo;Castelli di Pace&amp;rdquo;, iniziativa rivolta ai piccoli Comuni e alle loro esperienze migliori in tema di sostegno alla pace e all&amp;rsquo;ambiente. Le strutture logistiche, sono presenti all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;area del Fortino che fa parte di un sistema di fortificazioni che lo Stato Maggiore realizz&amp;ograve; tra il 1885 e il 1892. Il forte di Matiniti inferiore, quasi completamente interrato, &amp;egrave; realizzato a mezza costa e dista circa 2 km dal mare, affacciandosi sullo stretto di Messina. Nello spazio di pochi chilometri si passa dai centri balneari di Cannitello, di Scilla e di Chianalea, alla fascia collinare con terrazzamenti col-tivati intercalati da ginestre e macchia mediterranea, alla zona montana del Parco nazionale dell&amp;rsquo;Aspromonte con grandi faggete e boschi misti di latifoglie. Nel Fortino e nei suoi spazi &amp;egrave; anche previsto un progetto di recupero e valorizzazione che nasce dalla volont&amp;agrave; di rendere fruibile il bene alle scuole e ai gruppi per attivit&amp;agrave; di educazione ambientale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Nazionale, PiccolaGrandeItalia &lt;br /&gt;Campo &quot;Castelli di Pace&quot; &lt;br /&gt;- data e luogo:&amp;nbsp;&amp;nbsp; 25 luglio &amp;ndash; 3 agosto; Campo Calabro (RC)&lt;br /&gt;- alloggio:&amp;nbsp; casa dei volontari &lt;br /&gt;- gestione:&amp;nbsp;&amp;nbsp; in collaborazione con la Fondazione Mediterranea Falchi&lt;br /&gt;- attivit&amp;agrave; prevista:&amp;nbsp;&amp;nbsp; i volontari aiuteranno ad allestire gli spazi che ospiteranno la festa di &amp;ldquo;Castelli di Pace&amp;rdquo;, iniziativa rivolta ai piccoli Comuni e alle loro esperienze migliori in tema di sostegno alla pace e all&amp;rsquo;ambiente. Inoltre, nei quattro giorni di festa aiuteranno ad accogliere i visitatori e nell&amp;rsquo;organizzazione degli eventi. Le strutture logistiche, sono presenti all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;area del For-tino che fa parte di un sistema di fortificazioni che lo Stato Maggiore realizz&amp;ograve; tra il 1885 e il 1892. Il forte di Matiniti inferiore, quasi completamente interrato, &amp;egrave; realizzato a mezza costa e dista circa 2 km dal mare, affacciandosi sullo stretto di Messina. Nello spazio di pochi chilometri si passa dai centri balneari di Cannitello, di Scilla e di Chianalea, alla fascia collinare con terrazzamenti coltivati intercalati da ginestre e macchia mediterranea, alla zona montana del Parco nazionale dell&amp;rsquo;Aspromonte con grandi faggete e boschi misti di latifoglie. Nel Fortino e nei suoi spazi &amp;egrave; anche previsto un progetto di recupero e valorizzazione che nasce dalla volont&amp;agrave; di rendere fruibile il bene alle scuole e ai gruppi per attivit&amp;agrave; di educazione ambientale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Nazionale, Legalit&amp;agrave;&lt;br /&gt;Campo &quot;Valle del Marro&quot;&lt;br /&gt;- data e luogo:&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1 &amp;ndash; 10 agosto; Polistena (RC)&lt;br /&gt;- alloggio:&amp;nbsp; casa comunale/scuola&lt;br /&gt;- gestione:&amp;nbsp;&amp;nbsp; in collaborazione con la cooperativa Libera Terra-Valle del Marro&lt;br /&gt;- attivit&amp;agrave; prevista: i volontari cooperano con i soci della cooperativa Valle del Marro facendo sui terreni confiscati alla mafia esperienza di lavoro, cura dell&amp;rsquo;ambiente, socialit&amp;agrave; e riflessione. Il cam-po prevede non solo il lavoro diretto sui terreni confiscati ma anche la partecipazione a laboratori e incontri di educazione alla legalit&amp;agrave;, nonch&amp;eacute; a momenti di animazione territoriale. La cooperativa &amp;egrave; divenuta assegnataria dei terreni confiscati alla &amp;lsquo;ndrangheta nel febbraio del 2005 attraverso la sot-toscrizione di contratti di comodato d&amp;rsquo;uso gratuito, della durata di 30 anni, con i Comuni di Gioia Tauro, Oppido Mamertina e Rosarno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Nazionale, Studio Lavoro&lt;br /&gt;Campo &quot;Le Tartarughe&quot;&lt;br /&gt;- data e luogo:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8 &amp;ndash; 18 agosto; Brancaleone (RC)&lt;br /&gt;- alloggio:&amp;nbsp; scuola&lt;br /&gt;- attivit&amp;agrave; prevista:&amp;nbsp;&amp;nbsp; i volontari, dopo un&amp;rsquo;opportuna formazione, saranno impegnati in una molte-plicit&amp;agrave; di compiti atti a tutelare l&amp;rsquo;habitat e i nidi di tartaruga marina a rischio antropico. I volontari parteciperanno ad attivit&amp;agrave; di: animazione territoriale, mirata al coinvolgimento/informazione di bambini e adulti presenti nelle spiagge in grado di far crescere la consapevolezza nella popolazione locale sull&amp;rsquo;unicit&amp;agrave; e le potenzialit&amp;agrave; di questo fenomeno naturale; tutela e difesa dell&amp;rsquo;habitat costiero, che oltre alle spiagge riguarder&amp;agrave; anche le zone dunale e retrodunale; eventuale delocalizzazione dei nidi e loro sorveglianza. Infatti, se le condizioni lo richiedessero i nidi saranno traslocati, da perso-nale competente, in un settore appositamente attrezzato di arenile sito nel comune di Brancaleone, la cosiddetta hatchery, realizzata esclusivamente per i nidi a oggettivo rischio mareggiate e/o dan-neggiamento, al fine di garantire il successo della schiusa. In tal caso, la hatchery sar&amp;agrave; sorvegliata sino alla schiusa dei piccoli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Provincia di Cosenza&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;International workcamp.&lt;br /&gt;- data e luogo:&amp;nbsp; 04 - 17 Luglio; Castrovillari, Parco Nazionale del Pollino (CS)&lt;br /&gt;- alloggio:&amp;nbsp; scuola&lt;br /&gt;- contributo:&amp;nbsp; &amp;euro; 190 + tessera Legambiente&lt;br /&gt;- settore:&amp;nbsp; Tutela dell'ambiente&lt;br /&gt;- attivit&amp;agrave; prevista: The Pollino National Park is the largest protected area in Italy. The uncontaminated territory currently faces fire threat, especially during summer. For this reason, is very important to monitor the area. Volunteers tasks are to contribute in fire prevention activities. They will also work on paths maintenance and cleaning, in collaboration with the civil protection team. Questo campo prevede anche delle attivit&amp;agrave; formative e di prevenzione degli incendi boschivi. Sar&amp;agrave; possibile fare brevi corsi di primo intervento per le emergenze, per le ustioni oppure per l&amp;rsquo;uso di apparecchi radio per le comunicazioni d&amp;rsquo;emergenza. Un&amp;rsquo;ottima occasione per conoscere il mondo della Protezione Civile, nel quale Legambiente opera da anni soprattutto per la prevenzione degli incendi e per la messa in sicurezza, in caso di emergenza, del patrimonio storico-culturale. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/20096296841287.jpg' alt='Campi di volontariato 2009' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=51</guid><pubDate>Mon, 29 Jun 2009 18:40:0 +0100</pubDate></item><item><title>LEGAMBIENTE E ISTITUZIONI FANNO IL PUNTO SULLE AREE MARINE PROTETTE.</title><link>http://www.legambientecalabria.org/campagne/default.asp?quale=49</link><description>&lt;strong&gt;Ultima tappa di Goletta Verde in Calabria 2009&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: Arial&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: Arial&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: Arial&quot;&gt;Si &amp;egrave; conclusa questa mattina, a bordo dell&amp;rsquo;imbarcazione Catholica, la quarta edizione di &amp;ldquo;Goletta Verde della Calabria 2009&amp;rdquo;. In poco meno di un mese, la campagna di sensibilizzazione ed educazione ambientale organizzata da Legambiente in collaborazione con l&amp;rsquo;Assessore all&amp;rsquo;Ambiente e alla Tutela delle acque della Regione Calabria Silvestro Greco, ha realizzato una serie di importanti iniziative atte a informare e promuovere l&amp;rsquo;istituzione dei parchi marini nell&amp;rsquo;intero territorio regionale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: Arial&quot;&gt;Salpata dalla Riviera dei Cedri il 30 aprile, passando per la Baia di Soverato, la Costa dei Gelsomini e la Costa Viola, &amp;ldquo;Goletta Verde della Calabria 2009&amp;rdquo; ha concluso il suo percorso educativo questa mattina a Tropea, perla della Riviera degli Dei. La data non &amp;egrave; casuale: oggi 24 maggio, si celebra l&amp;rsquo;undicesima giornata europea dei parchi. Un appuntamento importante, che Goletta Verde...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: Arial&quot;&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-bidi-font-family: Arial&quot;&gt;Leggi tutto l'articolo sulla nostra rassegna stampa. Le immagini dell'intera campagna,&amp;nbsp;nella galleria fotografica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=17&amp;amp;cart=Goletta%20Verde%20Calabria%202009&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;http://www.legambientecalabria.org/home/galleria-fotografica-dettaglio.asp?id_cart=17&amp;amp;cart=Goletta%20Verde%20Calabria%202009&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src='http://www.legambientecalabria.org/public/2009666079843.jpg' alt='LEGAMBIENTE E ISTITUZIONI FANNO IL PUNTO SULLE AREE MARINE PROTETTE.' /&gt;&lt;p&gt;Supporto tecnico &lt;a href='http://www.soluzioni-internet.eu' target='_blank' title='Soluzioni-Internet.eu - Il tuo business va on-line'&gt;soluzioni-internet.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.legambientecalabria.org/news-singola.asp?id=49</guid><pubDate>Sat, 6 Jun 2009 12:0:0 +0100</pubDate></item></channel></rss>